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A
cura di RODOLFO BATTISTINI, BONITA CLERI, CLAUDIO GIARDINI, EMILIO NEGRO,
NICOSETTA ROIO
L'anima
e le cose
La
natura morta nell'Italia pontificia nel XVII e XVIII secolo
>
192 pagine
> 215 ill. a colori e b/n
>
f/to
25x30 cm
> cartonato
> ISBN 88-7792-074-2
I
greci Sosos ed Hephaistion, entrambi di Pergamo, durante l'età classica
divennero famosi per i loro mosaici che raffiguravano nature morte, o, per
meglio dire, oggetti o cose indicati come xenia; così erano
nominati nell'antica Grecia infatti i particolari doni di ospitalità
in uso da parte del padrone di casa verso l'ospite. La prassi era talmente
frequente da far scrivere a Vitruvio nel libro VII del suo trattato De
Architectura "per ciò quando i pittori imitavano nelle loro
pitture i doni che si mandavano agli ospiti, li indicavano come xenia"
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